mercoledì 19 marzo 2014

(SQ - SM) Il Pagellone del Cane Morto

Fede voto 4,5: serataccia funestata da tre gol incassati, solo il terzo gol lo esime da responsabilità proprie. A fine partita cerca di ridimensionare le sue colpe lamentandosi della visibilità in campo...RAY CHARLES

King voto 5: prima impiegato sulla fascia destra e poi dirottato a sinistra va spesso in sofferenza. Si esibisce dopo pochi minuti in un'entrata da macellaio da cartellino arancione...sarà stata la presenza di Binnu sul terreno di gioco...EMULATORE

Filo voto 5,5: il meno peggio del reparto offensivo, nel primo tempo si sostituisce a fede nei rinvii dal fondo...con pessimi risultati dato che Il pallone arriva a metà campo rimbalzando in stile lancio di sassi a pelo d'acqua...migliora leggermente nel secondo tempo...PRACTICE MAKES PERFECT

Binnu voto 5: ritorna in campo da titolare dopo mesi di inattività contro gli avversari che lo avevano messo k.o. all'andata. Elargisce la sua buona dose di interventi ignoranti fino a quando in un eccesso di foga si fa abbattere da una "sequoia"...per una volta...POTATO 

(Maurone s.v.: anche lui al rientro, subentra a Binnu...ha visto giorni migliori...INVISIBILE)

Dario Gt voto 4: in una partita combattuta fisicamente, lui il piede indietro non lo tira mai...neanche nella propria area di rigore...se a questo aggiungiamo anche un bel rosso diretto dopo una scaramuccia con un avversario...MIKE TYSON

Fantasia voto 5,5: da un po' di tempo non al meglio della condizione fisica, si piazza davanti alla difesa al posto del matusa. Si intestardisce più volte in azioni personali perdendo poi il pallone in zone pericolose...MULO

Novelli voto 3,5: netto peggioramento rispetto alle scorse prestazioni. Non stoppa una palla che sia una in tutta la partita, figuriamoci saltare il diretto marcatore. Oggi guardarlo fa venire le lacrime agli occhi...CIPOLLA

BB voto 6: uno dei pochi a salvarsi. Si sbatte in continuo ed è il solo che inciti i compagni a pressare gli avversari. Purtroppo non è incisivo come nelle ultime esibizioni, ma è l'ultimo ad arrendersi...DAVY CROCKETT

Lace voto 6,5: sarà l'influenza del nome del proprietario del cartellino che gli permette di giocare, ma anche stasera timbra il gol che sembra cambiare la partita..."NAUGHTY"!!!

Jack voto 5: qualche buon fraseggio con Menapace ma niente più. Si limita al compitino. Come si suol dire...ha le possibilità ma non si applica. STUDENTE

El Gobra voto 4,5: lo ricordiamo in questa partita per la quasi rissa dopo il triplice fischio. POSSEDUTO

Menapace voto 5: i movimenti ci sono, ma quell'errore sotto porta è una macchia che si fa fatica a togliere. OMINO BIANCO



NaughtyDog

mercoledì 12 marzo 2014

Squadra e tifosi nel segno della vittoria

Il Tabellino


Sportland News


(SM - GG) Il Pagellone di Fili

ALFEO: voto 7
Vola a togliere il pallone dal sette sul gol subito, incolpevole sulla respinta; nella ripresa, complice il poco impegno richiesto, pensa più a provocare gli avversari che a parare; ZIZZANIA

AURI: voto 7
E non lo chiamo darione per i motivi che voi sapete; tarpa le ali assieme al resto della difesa a quello che si supponeva essere un attacco prolifico; mister Spreafico lo sposta a destra e a sinistra e dovunque ci siano buchi da tappare! SARATOGA

KING: voto 6
Soffre nel primo tempo la mancanza di condizione fisica; in particolare quando viene infilato in velocità; a conti fatti però gli avversari non sono riusciti a pungere se non su calcio piazzato perciò raggiunge anche lui la sufficienza; IN BOMBOLA!

SANTA: voto 7-
Tiene dritto, assieme al sottoscritto, il timone della difesa nelle partite in cui si rischia di affondare, come un vecchio lupo di mare. Viene graziato dal ddg per un intervento più che dubbio in scivolata sul 3-1. Unico neo, la disattenzione che porta al gol dei Gorlitani; CAPITAN FINDUS

LUCIO: voto 7,5
La regia della SanMichele è nelle mani del matüsa, che per una volta non ha bisogno della bombola d'ossigeno (se non dopo il triplice fischio); anche negli ultimi minuti, stanco e in equilibrio precario è capace di mandare in porta i compagni fornendo assist col contagiri, spedendo chiari messaggi al mister che il pensionamento è ancora lontano; BARCOLLO MA NON MOLLO

LAMA: voto 7
È un martello pneumatico nel cerchio di centrocampo, dovrebbe solo essere più ordinato quando si tratta di impostare, dal momento che più si avventura più combina guai, comunque in crescita rispetto agli sciagurati retropassaggi di inizio stagione; TORNA A CASA LESSIE

BRETTI: voto 7,5
Dopo l'exploit di settimana scorsa era chiamato al difficile compito di riconfermarsi "bomber di Pantanedo". Con la squadra ingiustamente sotto di un gol ci pensa lui a ristabilire la parità sfruttando un pregevole assist di Lacetera. Cala un po' nel finale; PANTANEDO NON PERDONA

JACK: voto 6-
Assente la settimana scorsa, viene buttato subito fra i titolari dal mister che gli affida l'ingrato compito di perforare quella che prima di affrontarci era la seconda miglior difesa del campionato. Fa il suo dovere anche se cincischia troppo sul possibile 1-1; probabilmente non voleva che al fantacalcio si assegnasse un assist a Novelli; IL GIUCO DEL CALCIO RINGRAZIA

NOVELLI: voto 6,5
Nettamente migliorato rispetto alle comparsate (per non dire sfilate) nel girone d'andata ma in leggero calo rispetto alla partita con la Longobarda, complice forse un avversario più tosto. Guidato e rimproverato da mister e compagni, ha il merito di accettare di buon grado i consigli, anche se metterli in pratica sarà tutto un altro paio di maniche; quando sul 4-1 c'è da addormentare il gioco non ne tiene una; ORECCHIE DA MERCANTE, PIEDI DA ELEFANTE

GABRI: voto 5,5
El Gobra non è al massimo in quanto a forma fisica, un po' di ritardo e di indecisione sulle palle vaganti a centrocampo, meglio in fase offensiva dove dialoga elegantemente con i compagni di reparto. BALLERINA VOLANTE

CIGNO: voto 5,5
Segna un record per il più veloce fallo di mano della storia del calcio; non riesce a spiccare il volo sia per il poco tempo a sua disposizione che per le scarpate dei rudi difensori Gorlitani. Prossimamente in pellegrinaggio da San Giuda Taddeo PATRONO DELLE CAUSE PERSE

CAREW: voto 8
Il tacchino di via molino fa il suo esordio stagionale a pochi minuti dal triplice fischio scatenando una vera ovazione del pubblico. Pare non abbia toccato un pallone ma poca importa perché gli insulti nel primo tempo avevano già a sufficienza toccato la serenità degli avversari; voto 8 perché fa rima con BARILOTTO

PERRONE: voto 6,5
Swarowsky può certamente brillare più di quanto si sia visto nelle ultime prestazioni ma va considerato che il numero 7 è al rientro da uno strappo muscolare; sulla corsia di destra consente comunque alla difesa di rifiatare spingendo quanto basta. Ha bisogno di tempo per tornare a slpendere; FINISH QUANTUM

LACE: voto 8-
Assist per il pareggio di Bretti, punizione al fulmicotone che affonda gli avversari per il 2-1 prima dell'intervallo; in una parola: decisivo. Anche lui non è al top della forma, lo si vede in qualche controllo impreciso e nella punizione sparacchiata dieci metri a destra della porta avversaria (motivo per cui si merita un "meno" e lui lo sa);
Il verdenero sta colorando anche lui; FROM SEDRIANO WITH LOVE

MENA: voto 8
Fisico straripante e istinto del gol; prende a spallate i difensori e concretizza al massimo le occasioni che capitano sui suoi piedi segnando una doppietta (come all'esordio dello scorso anno) che taglia definitivamente le gambe al Gruppo Gorla. Da qualche tempo non si vedeva in verdenero un RAPACISSIMO


CURVA: voto 11
Tutto esaurito a lucernate!  ...anche se pare che la tribuna fosse un buco (cit. Bretti).
I cori di incitamento e sfottò si alternano per tutta la durata del match; la SanMichele gioca con il dodicesimo uomo in campo e la sua presenta viene ripagata con la seconda vittoria consecutiva.

venerdì 7 marzo 2014

martedì 4 marzo 2014

Longobarda 2001 - SanMichele: La Cronaca

Tum-tum… Tum-tum… Tum-tum, 
Il cuore verdenero batte ancora forte dopo il match disputato ieri sera nella campagna immediatamente a sud di Milano, tanto che lo staff medico ha ritenuto opportuno accertarsi delle condizioni di salute del vecchio Matüsa al termine di una partita che definire al cardiopalma sembra quanto meno riduttivo; qualcuno dice che la più bella partita della storia del calcio sia stata Italia-Germania 4 a 3… beh, si vede che ieri sera non ha visto giocare la SanMichele.
Dopo il Febbraio più piovoso degli ultimi 20 anni, coronato da prestazioni tanto buone quanto magre nei risultati (tavolino a parte), la SanMichele scende in campo per dare il tanto atteso cambio di marcia al proprio campionato. Sul sintetico di Basiglio, alla prima del mese di Marzo, il meteo regala finalmente un tempo sereno che possa esaltare le doti tecniche dei ragazzi di Spreafico. Per chi non l’avesse capito, sul prato verde si sono rovesciati ettolitri d’acqua per centimetro quadrato come non si vedeva da quarant’anni.
Nella corsa ormai quasi disperata per la salvezza, lo scontro diretto con la Longobarda 2001 è un punto cruciale. Al fischio d’inizio l’undici messo in campo da Sprea dà per un paio di minuti l’impressione di mettere subito alle corde una Longobarda in inferiorità numerica (ci resterà per tutta la prima frazione) ma su un apparentemente innocuo lancio lungo, i padroni di casa riescono incredibilmente a passare in vantaggio. Sono passati meno di 5 minuti ed è una doccia gelata per gli ospiti, come se l’acquazzone non fosse sufficiente. Dopo qualche istante per riordinare le idee i nostri beniamini riescono comunque a confezionare una bella rimonta. Il pareggio arriva in tre passaggi: galoppata di Fili che riparte dalla difesa, appoggio sulla destra per Novelli, filtrante per Lacetera che mette al centro dove Perrone si mangia un gol fatto; i Nostri hanno però supportato bene l’azione e lo stesso Lacetera insacca sotto la traversa. L’1-2 lo firma l’ormai immancabile BomberBretti, al settimo sigillo stagionale, che sembra ormai essersi lasciato alle spalle i fantasmi del rigore sciupato coi Warriors: gran “velo” di Lacetera e palla insaccata sul secondo palo. Il terzo gol lo confeziona invece Novelli, che alla quindicesima presenza con la maglia verdenero mostra al pubblico ciò per il quale è stato acquistato: taglio centrale sul filo del fuorigioco, nell’uno contro uno col difensore se lo “beve” con un elegante tunnel d’esterno e, a tu per tu col portiere “trivelaza” sul primo palo e una scatola di aspirine per gli avversari che tutt’ora non hanno capito cosa sia successo. Da segnalare anche un prodigioso tackle di Nico ad arpionare il pallone nella nostra area di rigore ad alta percentuale di rischio, ma efficace.
Nell’intervallo le nostre telecamere hanno registrato il messaggio di mister Spreafico: “l’errore più grande che possiamo fare adesso è pensare di aver già vinto”. Ora i casi sono due: o è un allenatore di grande esperienza o porta una sfiga della mado**a. Fatto sta che scendiamo in campo nel secondo tempo per controllare il risultato, con il Cigno al posto di Trive, sofferente per sciatalgia e Ryan, che già nella prima frazione era subentrato ad un Perrone generoso ma in debito d’ossigeno. La squadra tiene bene nei primi 15 minuti ma non riesce più ad attaccare con ordine e a giocare il pallone come sa, soffrendo per lo più sulla corsia di destra. Pareva che l’unico ad annusare il lezzo dell’imbarcata fossi io, che richiamavo compagni e panchine (la tribuna era da considerarsi una panchina bis) alla concentrazione; fatto sta che con l’infortunio del Santa, dolorante alla solita caviglia, l’imbarcata arriva sul serio. 
Entra Sprea in mezzo al campo e Lama si deve reinventare terzino sinistro con AlbertoneKing che scala al centro; gli uomini ci sono ma la squadra di casa, incalzata dall’ingresso in campo del loro miglior giocatore, non ci sta a perdere e sull’onda dell’entusiasmo infila prima il 2-3, poi il pareggio complice un infortunio del nostro estremo difensore ed infine quello che sembrava essere il gol-partita, per un malinteso della nostra coppia centrale. Al triplice fischio mancano solo 5 minuti e quella che sembrava una partita in cassaforte pare ormai conformatasi in una vera, bruciante, beffa. Ma con una incredibile forza di spirito, una carogna senza eguali e grazie all’ormai consacrata fioritura del bomber di Pantanedo, i cuori verdenero ribaltano per l’ennesima volta il risultato, riprendendo ad attaccare ferocemente, come se non ci fosse un domani: Bretti infila prima il 4-4 con in diagonale, dopo essere stato ben imbeccato in area di rigore e poi folgora definitivamente il portiere avversario con una prodezza al volo da fuori area.
Il suo nono sigillo stagionale fa scoppiare il delirio dentro e fuori dal campo! Svantaggio, rimonta, contro-rimonta e ri-contro-rimonta per una vittoria che vale una stagione se sarà (e necessariamente lo sarà) seguita da altre carogne, perché tutti devono sapere che l’ormai ex-fanalino di coda vende assai cara la propria pelle, su ogni campo e contro ogni avversario.
Italia-Germania 4 a 3? pfff… roba da pivelli!

Fili

(LB1 - SM) Il Pagellone del Cane Morto

Federico "aurilia" voto 5,5: produce interventi di buona fattura non mostrando timori per l'esordio. Ribalta però la partita per gli avversari lasciandosi sfuggire il pallone come una saponetta sotto la doccia...rischiando di far prendere una sonora inculata alla San Michele ...CARCERATO.

Darione voto 5,5: le sue sgroppate palla al piede vengono fermate...dal terreno di gioco. Non è il solito martello pneumatico...AQUAPLANING.

Filo voto 6 governa bene la difesa, spronando i compagni con dolci parole tipo "porca troia" o "cazzo". In tutto questo ha anche il tempo per colloquiare "amichevolmente" col guardalinee...MOTIVATORE.

Fantasia voto 5,5: pronti via...si addormenta sul lancio del portiere avversario e costringe subito a partire con l'handicap. Rimedia parzialmente poi con disimpegni eleganti. Ha ancora in corpo le tossine della serata di sabato...POTUS.

King voto 5,5: la prestazione nel complesso sarebbe da sufficienza piena. Peccato si impantani in mezzo all'area di rigore tenendo in gioco l'attaccante avversario sul quarto gol...COLONNA.

Lucio voto 6,5: Nell'acquitrino smista palle grazie alla sua tecnica. Cala visibilmente nel finale di partita dove, complici le diverse provocazioni degli avversari, smette di giocare a calcio e inizia a fare ciò che gli riesce meglio...polemizzare. OPINIONISTA TV 

Lama voto 6: anche lui non al meglio della condizione. Confonde il campo con le piste da sci del week-end appena trascorso. Sbaglia l'attacco degli "scarponi" e si avventura in fuori pista e scivoloni. Si sacrifica come terzino nel finale...GUSTAV THOENI.

Perrone voto 6: rientra dopo tempi immemori causa infortunio e il campo non gli facilita le cose. Dove non ci arrivano le gambe ed i polmoni, ci pensa il cuore. Partita di sacrificio ed un po' di merito, se così si può definire, sul gol di Lace... IN RODAGGIO.

Ryan voto 6: importante anche il suo contributo; rimette piede in campo dopo svariati giorni di assenza per far rifiatare i compagni...CHI L'HA VISTO?

Sprea voto 6: entra in campo causa infortunio di Fantasia. La forma fisica latita e la lucidià... pure. Si vede che è l'allenatore e non un giocatore specialmente nel finale concitato, quando invece di protestare con l'arbitro cerca di calmare i suoi compagni...CATECHISTA.

Novelli voto 7,5: oggi esegue alla lettera i dettami dell'allenatore (qualcuno sostiene che nel primo tempo fosse radiocomandato da Sprea) fornendo una prestazione finalemente convincente segnando anche un gol pregevole. Sicuramente si è piaciuto...NARCISO

Bretti voto 9: spazza via i brutti ricordi della partita precedente purgando gli avversari con tre pere. Il gol partita è un capolavoro. SALVATORE DELLA PATRIA

Cigno voto 5,5: la pioggia bagna le sue penne impedendogli di volare...in compenso nuota placidamente nello stagno, dove ha anche il tempo di farsi un bagno fuori programma...più che cigno...BRUTTO ANATROCCOLO.

Lace voto 7,5: firma un gol, scheggia la traversa con un tiro da distanza siderale, movimenti da centraventi vero e ripartenze coast to coast che mandano a male gli avversari...Nespresso, WHAT ELSE?


The Naugthy Dog


Nota a piè pagina:
Curva VerdeNero voto 10+: come il pollo amadori, ma a bordo campo non ci sono degli innocenti volatili, quanto piuttosto un branco di tigri feroci. I grandi esclusi del match, a comiciare da Capitan Deki-Drago-Espe, Nese, Mauro e il desaparecido Gozzič, senza dimenticare la Susi, Sabrina e Marta venuti a condividere gioie e sofferenze, oltre che un bel po' di pioggia. Cori da curva vera, provocazioni ai nervosi giocatori avversari e qualche sano apprezzamento nei confronti del ddg si ripetono incessantemente per tutti i 70 minuti, anzi riservando il finale col botto al rientro delle squadre negli spogliatoi; HOOLINGANS AI TEMPI D'ORO

Fili