martedì 13 dicembre 2011


"Noi siamo noi e gli altri non sono un cazzo di nesuno!" parola di Bruno. Comincia con questa carica il big match in programma ieri sera a Lainate. Complice anche la federazione Sportland che snobba la "matricola terribile" del SanMichele inviando due soli arbitri anziche' la terna, gli "invincibili", o presunti tali, Warriors arrivano convinti di passeggiare nella tana di un SanMichele col coltello fra i denti e mai tanto affamato di punti. Per impedire la conclusione a punteggio pieno del girone d'andata da parte della squadra ospite il Cigno schiera il modulo che ha messo sotto anche la Longobarda, il pluricollaudato 4231:
Neno si infila tra i pali, Fili, Adams, Santa e Ignazio sulla linea difensiva; Ste e Dino alle spalle di Braskia; Gasu e Gabri sulle ali con Paul centravanti di sfondamento.
Per la prima volta in 4 anni di SanMichele il verdenero lo indossano gli avversari e i nostri ragazzi si infilano un'atipica casacca RossoBlu con bermuda bianchi. Nei primi minuti della partita la squadra e' corta e attenta senza lasciare spazio agli abili palleggiatori del centrocampo avversario; un paio di punizioni di Adamo finiscono alle stelle e, sugli sviluppi di una rimessa laterale. colpiamo anche un palo; poi vengono un po' fuori loro che dopo aver creato qualche magagna con le scorribande del biondino sulla fascia destra pareggiano il conto dei legni dopo una sbavatura di Neno. (Nel frattempo un Pasquali dolorante al ginocchio lascia il posto a Carew-l'attacca brighe)


Nella seconda meta' le squadre rimangono corte tenendo alto il livello tattico della partita ma la differenza la fa il buon Braskia che, dopo aver saltato l'estremo difensore, da posizione defilatissima infila lemme lemme l'1-0 che vale i tre punti. Un silenzio surreale, sia in campo che sugli spalti, accompagna i rimbalzi della sfera che lentamente corre sulla linea di porta fino a quando l'urlo di Dante scatena la bolgia verdenero (quello vero) mentre la rete inizia a gonfiarsi.
Mancheranno dieci minuti circa ma, grazie anche agli innesti praticati nella seconda frazione di Ricky e Luke, ai Warriors resta solo uno spunto di testa su calcio d'angolo per tentare di evitare la sconfitta. Al triplice fischio dell'arbitro i volti increduli dei Warriors non possono che congratularsi con i padroni di casa, una casa che da questo lunedi 12 Dicembre 2011 non diventera' soltanto un fortino inespugnabile, bensi' un vero MATTATOIO dove spaccare a suon di gol le compagini avversarie e a suon di scarpate se questi non dovessero essere sufficienti.

Qual'e' la morale di questa storia? che possono mettersi le magliette che vogliono ma il vero CUORE VERDENERO lo abbiamo solo noi e loro...

...loro non sono un cazzo di nessuno!

1 commento:

Sprea ha detto...

SEEEEEEE!!!! GRANDISSIMO CUORE VERDENERO!!!

Grandi ragazzi, così si fa!!!
Gliele avete suonate ai barboni dei WARRIORS!
Finalmente una grande vittoria, ora siamo lanciatissimi!
Finalmente anche una ottima sintesi di Filippo che mi mette la formazione, con una descrizione della partita più che ottima (Fili che sollievo vedere il tuo nome nella linea difensiva e non in attacco :D).

Ragazzi il 21 torno a casa fino a domenica, spero di incrociare qualcuno di voi in quei giorni così da fargli gli auguri di Natale...

GRANDISSIMIIIIIII