mercoledì 12 ottobre 2011

Lunedì 10 ottobre, al campo dell'OSAF si gioca per la seconda di serieA. A sfidare la SanMichele nel nuovo stadio, manco fosse quello della Juve, sono i campioni provinciali 2011 noti ai più come "Del Grosso Dinamo Padella". Come direbbe il nostro capocurva, protagonista fra l'alto nel prepartita di un ingresso che gasa negli spogliatoi durante gli unici dieci minuti di silenzio (fai anche 5 minuti), dicevo come direbbe Gian gli avversari erano ufficialmente campioni di stoca**o, ancor più di noi che avevamo vinto la serieB. Fatta questa premessa, con la clamorosa e disorientante esclusione dell'ultimora di Marco Lucini, che non ha passato la visita medica come un Fadigà de noialtri, il Cigno disegna un 4-2-3-1 sulla falsa riga dell'anno scorso e del "pizzino" pre-gara. Neno/Nemo si posiziona tra i pali; Fili, Ricky, Santa e Luchino a fare il lavoro sporco (e qui ci sarebbe da fare una lunga digressione sull'argomento Carew-terzino sinistro ma lo tratteremo in seguito); Espe e Adamo in versione frangi-flutti davanti alla difesa con Gasu, Cicero e Gabri alle spalle del centravanti di sfondamento, serve nominarlo? Paul. La squadra campione si presenta più organizzata di quanto le divise bianco-blu scombinate a fantasia lascerebbero intendere, con un modulo quasi privo di punte e con tanti inserimenti e incroci dalle fasce laterali. Nella prima parte del match la compagine verdenero si dimostra tuttavia abbastanza stretta e compatta tra difesa e centrocampo da lasciare poche possibilità alla manovra avversaria. Facendo valere la superiorità individuale i padroni di casa colgono il vantaggio con l'abituè Capitan-Deki-Drago-Espe ben servito da Cicero in versione rifinitore. Nella seconda parte della prima frazione le maglie cominciano peró ad allargarsi senza che peró i "Padelloni" riescano ad approfittarne, merito anche di un Neno attento e reattivo nelle palle più insidiose.
Nella seconda frazione dentro Carew per Gabri in giornata slow-motion ma l'inversione degli addendi non cambia il risultato, anzi le maglie della difesa e del centrocampo tornano a stringersi con una sola vera occasione sui piedi del numero 12 "DinamoPadellese" sventata da un Nemolo in grande spolvero. Per i protetti dell'Arcangelo invece almeno 3 occasioni nitide: un gol annullato a Carew per fuorigioco; un gol mangiato dal Cigno (subentrato a Paul nei minuti finali) in pallonetto con annessa entrata assassina del portiere avversario (cartellino più rosso che giallo, ndr) ed infine il gol del raddoppio firmato Cicero, al primo centro quest'anno dopo la vittoria della classifica cannonieri 2010-2011. All'azione del raddoppio partecipano Espe con palla profonda per Carew, cross ben calibrato a centro area per il Cigno che, solo davanti al portiere ha preferito l'assist (ha sbagliato a tirare ciabattando il pallone, ndr) per l'accorrente Dino.
Secondo successo stagionale dunque, 4 salti in...Dinamo-Padella e 6 punti in saccoccia per la SanMichele, con tanti saluti ed un rinnovato ringraziamento particolare alla curva Verdenero!


N.B.
Nota dolente della serata la contestazione in silenzio stampa per il buon Carew-Crouch-El Rouge, insomma tre giocatori in lite con l'allenatore con inserimento ed esclusione dai titolari al limite della sanzione per eccesso di velocità! Insomma, una mossa antispogliatoio che manco Benitez ai tempi d'oro!


Inviato da Balconi Filippo tramite iPhone

5 commenti:

il Mister ha detto...

Craugew è entrato ed ha cambiato volto alla partita; la squadra ha vinto. Chi contesta rossonero è!

Anonimo ha detto...

Noi non abbiamo un mister! Abbiamo un Cigno!

STE ha detto...

E TUTTI SANNO CHE è UN GRANDE TRENTENNE, NOI LO CHIAMIAMO CIGNO DI VALDARENNE

Sprea ha detto...

Grandi ragazzi continuate così!!

Giovedì sera altra partita e altra vittoria mi raccomando!!!!

Io aspetto qualcuno qua che mi venga a trovare, per i coffee shop non c'è bisogno di andare ad amsterdam... :D

Ciao a tutti!

Filo ha detto...

Sprea sei un fattone!